Tabelle tariffe Incentivanti

Dal sito G.S.E.

1.2. Sistema dei Certificati Verdi

I certificati verdi hanno un valore unitario pari ad 1 MWh e sono emessi dal GSE in numero pari al prodotto della produzione netta di energia incentivabile per i coefficienti, differenziati per fonte, della Tabella 2 della Legge Finanziaria 2008.
La Tabella 2 della Legge Finanziaria 2008 è stata aggiornata dalla Legge 23/07/2009 n.99 come sotto riportata:

TABELLA 1

 


FONTE

COEFFICIENTE
1 Eolica per impianti di taglia superiore a 200 kW 1,00
1-bis Eolica offshore 1,50
3 Geotermica 0,90
4 Moto ondoso e maremotrice 1,80
5 Idraulica diversa da quella del punto precedente 1,00
6 Rifiuti biodegradabili, biomasse diverse da quelle di cui al punto successivo 1,30
7 Biomasse e biogas prodotti da attività agricola, allevamento e forestale da filiera corta 1,80
8 Gas di discarica e gas residuati dai processi di depurazione e biogas diversi da quelli del punto precedente 0,80

 

 

Il prezzo dei certificati verdi si forma sul mercato in base alla legge della domanda e dell’offerta. Le transazioni dei CV possono avvenire mediante contratti bilaterali, multilaterali o attraverso una piattaforma di negoziazione costituita presso il Gestore del Mercato Elettrico.

Il D.Lgs 79/99 ha stabilito di assegnare i CV anche all’energia rinnovabile prodotta dagli impianti CIP 6/92 alimentati a fonti rinnovabili entrati in esercizio dopo il 1/4/1999 la cui titolarità è attribuita al GSE. Il prezzo di offerta di tali certificati da parte del GSE, che li immette sul mercato esclusivamente attraverso la piattaforma del GME, rappresenta il prezzo di riferimento.
Prima della Legge Finanziaria 2008 il prezzo di riferimento dei CV era calcolato come differenza tra l’onere di acquisto da parte del GSE dell’elettricità prodotta dagli impianti CIP6/92 alimentati da fonti rinnovabili ed i proventi derivanti dalla vendita di tale elettricità.
La Legge Finanziaria 2008 ha introdotto una nuova modalità di calcolo del prezzo di offerta dei CV del GSE: a partire dal 2008 essi sono collocati sul mercato a un prezzo, riferito al MWh elettrico, pari alla differenza tra 180 €/MWh (valore di riferimento) ed il valore medio annuo del prezzo di cessione dell’energia elettrica definito dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas in attuazione dell’articolo 13 comma 3 del D.Lgs 387/03, registrato nell’anno precedente e comunicato dalla stessa Autorità entro il 31 gennaio di ogni anno.

Il valore di riferimento ed i coefficienti indicati nella citata Tabella 1 possono essere aggiornati, ogni tre anni, con decreto del Ministro dello sviluppo economico, assicurando la congruità della remunerazione ai fini dell’incentivazione delle fonti energetiche rinnovabili.

1.3. Sistema della Tariffa Onnicomprensiva

Su richiesta del Produttore, in alternativa ai CV, l’incentivazione può essere riconosciuta dal GSE mediante la corresponsione di una Tariffa Onnicomprensiva nel caso di impianti di potenza nominale media annua non superiore a 0,2 MW, per gli impianti eolici, o non superiore ad 1 MW per gli altri impianti, con l’esclusione degli impianti termoelettrici ibridi individuati al punto b) del precedente punto 1.
I limiti di potenza nominale media annua sono riferiti alla somma delle potenze nominali medie annue complessivamente installate, per ciascuna fonte, a monte di un unico punto di connessione alla rete elettrica.
La TO comprende sia il valore dell’incentivo che il ricavo per la vendita dell’energia elettrica prodotta. Inoltre solo la quota parte dell’energia elettrica netta da fonte rinnovabile prodotta dall’impianto ed immessa in rete, come definita nell’allegato A del DM 18/12/2008, può accedere alla TO.
I valori della tariffa onnicomprensiva, di entità variabile a seconda della fonte, sono riportati nella Tabella 3 della Legge Finanziaria 2008.
Tale Tabella è stata aggiornata dalla Legge 23/07/2009 n.99, come sotto riportata.

TABELLA 2

 



FONTE

TARIFFA
(€cent/kWh)
1 Eolica per impianti di taglia inferiore a 200 kW 30
3 Geotermica 20
4 Moto ondoso e maremotrice 34
5 Idraulica diversa da quella del punto precedente 22
6 Biogas e biomasse, esclusi i biocombustibili liquidi ad eccezione degli oli vegetali puri tracciabili attraverso il sistema integrato di gestione e di controllo previsto dal regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio, del 19 gennaio 2009 28
8 Gas di discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biocombustibili liquidi ad eccezione degli oli vegetali puri tracciabili attraverso il sistema integrato di gestione e di controllo previsto dal regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio, del 19 gennaio 2009 18

 

La tariffa onnicomprensiva può essere variata ogni tre anni con decreto del Ministro dello sviluppo economico assicurando la congruità della remunerazione ai fini dell’incentivazione delle fonti energetiche rinnovabili.

Al termine dei quindici anni l’energia elettrica è remunerata, con le medesime modalità, alle condizioni economiche previste dall’articolo 13 del Decreto Legislativo 29 dicembre 2003, n. 387.

1.4. Scelta della tipologia di incentivazione

Il diritto di opzione tra i certificati verdi e la tariffa omnicomprensiva è esercitato all’atto della richiesta al GSE della qualifica IAFR.
E’ consentito, prima della fine del periodo di incentivazione, salva l’eccezione di cui all’art. 21 comma 2 del DM 18/12/08, un solo passaggio da un sistema incentivante all’altro; in tal caso, la durata del periodo di diritto al nuovo sistema incentivante è ridotta del periodo già fruito con il precedente sistema.

I soggetti aventi diritto alla tariffa fissa onnicomprensiva che, nelle more dell’emanazione del DM 18 dicembre 2008 hanno fatto richiesta dei certificati verdi, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore dello stesso Decreto possono optare per la tariffa fissa onnicomprensiva. In tal caso, la durata del periodo di validità della tariffa fissa onnicomprensiva è ridotta del periodo a cui è riferita la produzione incentivata che ha già percepito i certificati verdi.

I soggetti aventi diritto alla tariffa fissa onnicomprensiva che non hanno fatto richiesta dei certificati verdi e che, nelle more dell’entrata in vigore del DM 18 dicembre 2008, hanno chiesto il ritiro dell’energia ai sensi dell’articolo 13, comma 3, del D.lgs. 387/03, hanno diritto alla tariffa fissa onnicomprensiva a partire dalla data di entrata in esercizio commerciale dell’impianto. A tal fine, il GSE opera conguagli sulla tariffa applicata.

1.5. Indicazioni specifiche per l’incentivazione delle biomasse

Ulteriori chiarimenti alla normativa sulle incentivazioni delle fonti rinnovabili sono contenuti nella Legge 29 novembre 2007, n. 222 (Collegato alla Finanziaria 2008) che fa riferimento specifico (articolo 26, comma 4-bis) ad impianti alimentati da biomasse e biogas derivanti da prodotti agricoli, di allevamento e forestali, ivi inclusi i sottoprodotti, ottenuti nell’ambito di intese di filiera o contratti quadro ai sensi degli articoli 9 e 10 del decreto legislativo 27 maggio 2005, n. 102, oppure di filiere corte, cioè ottenuti entro un raggio di 70 km dall’impianto che li utilizza per produrre energia elettrica.

Detti impianti corrispondono a quelli individuati al punto 7 della tabella 1.

Qualora nel periodo di vigenza delle incentivazioni venga sostituito il combustibile di cui al comma 382, come aggiornato dall’articolo 26, comma 4-bis della Legge 29 novembre 2007 n. 222, con altre biomasse agricole si può accedere alle incentivazioni specifiche per esse previste. In particolare in questo caso si accede alle incentivazioni di cui al punto 6 delle tabelle 1 e 2.

 

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